Nella Darsena Nuova – fronte Scali Novi Lena
Palio dell’Antenna 2009
Inizio della manifestazione alle ore 21
Una gara veloce, avvincente e che coinvolge il pubblico che si assiepa sui moli della Darsena del Nuova: è il “Palio dell’Antenna”, manifestazione remiera di origine medievale che, venerdì 31 luglio (con inizio alle ore 21), concluderà la Stagione remiera 2009 ma aprirà di fatto le due manifestazioni clou dell’estate livornese: la Notte Bianca e Effetto Venezia 2009 21 Luglio.
Due le competizioni in programma: la prima, alle ore 21.45, su gozzette a 4 remi; la seconda, il Palio dell’Antenna vero e proprio, si correrà alle ore 22.30 su gozzi a 10 remi.
Ogni gara ha la durata di 6 minuti circa e si disputa su un campo di gara di circa 600 metri.
Concorreranno ad aggiudicarsi il Palio dell’Antenna edizione 2009, (riproposto nel 2005 dopo che non veniva disputato dal 1931) le imbarcazioni dei primi quattro rioni che si sono classificati al Palio Marinaro disputato lo scorso 6 luglio alla Terrazza Mascagni: in ordine Benci Centro Ovosodo, Venezia, San Jacopo, e Stazione.
Prima del Palio dell’Antenna si svolgerà la “corsa” tra le prime quattro gozzette a 4 remi che si sono classificate al Palio Marinaro: Borgo Cappuccini, Montenero, Quercianella e Magenta.
La Nuova ubicazione della Darsena Nuova si è resa necessaria a seguito dell’ampliamento dei pontili e degli ormeggi nel porto mediceo che non consentivano più l’allestimento del campo di gara.
L’ubicazione alla Darsena Nuova ha reso necessario anche l’abbandono del tradizionale campo di regata a forma quadrata a vantaggio di un campo a forma di rettangolo che comunque non comporterà nessun problema da punto della regolarità e spettacolarità della gara, al centro sarà collocata l’antenna di acciaio sporgente dalla superficie del mare 10 metri, fissata in totale sicurezza da corpi morti, tiranti in cavi di acciaio e da corde di salita o “controventi” (Libeccio, Scirocco, Maestrale e Grecale). Al vertice dell’antenna sarà posto il “drappo amaranto” che dovrà essere raggiunto e conquistato. Quattro funi delimiteranno gli angoli da cui partiranno in contemporanea le imbarcazioni che dopo avere effettuato un giro antiorario, raggiungeranno ciascuna la propria corda di salita. La gara si concluderà con l’arrampicata sull’antenna da parte di un membro di ogni equipaggio (il montatore) sull’antenna, per la conquista del “drappo”.
Al termine della gara l’imbarcazione vincitrice, sostenuta dal tifo del proprio rione, consegnerà al Sindaco il “drappo amaranto” e riceverà in cambio il Palio vero e proprio (lo stendardo originale appositamente creato per il Palio dell’Antenna). I rioni partecipanti saranno schierati con i remi rialzati in segno di saluto. Prima dell'inizio del Palio la Livornina sfilerà nelle vie del centro cittadino con partenza da Piazza Grande (ore 21) fino a raggiungere alle 21.30, gli Scali Novi Lena.

Pianta dell'antenna
| Questi gli abbinamenti equipaggi, controventi e montatori: | ||
| Gozzi a dieci remi | ||
| Controvento | Equipaggio | Montatore |
| Grecale | San Jacopo | Alessandro Brilli |
| Scirocco | Venezia | Giacomo Spolverini |
| Libeccio | Stazione | Davide Silingardi |
| Maestrale | Ovosodo | Giacomo Santerini |
| Gozzette a quattro remi | ||
| Grecale | Borgo Cappuccini | Giacomo Santerini |
| Scirocco | Quercianella | Giacomo Spolverini |
| Libeccio | Magenta | Alessandro Brilli |
| Maestrale | Montenero | Davide Silingardi |